una casa in toscana. un prato che si perde nelle colline circostanti. un patio ombreggiato dove gustare la colazione. una grande cucina dall’aria vagamente campagnola. una piscina rilassante sotto i tigli. insomma: le vacanze permanenti pur decidendo di ristrutturare un casale e viverci sempre, per tutto l’anno.
cosa voglio di più, si devono essere chiesti i nuovi proprietari, che hanno seguito direttamente la risistemazione del casale cercando di non snaturare l’origine umile del luogo, un vecchio ricovero per animali e l’abitazione dei contadini. così è stato naturale conservare le vecchie finiture e a volte farle dialogare con pezzi di origine indiana e indonesiana.
le pianelle in cotto del pavimento sono rimaste ma in alcuni punti si è dovuto passare al cemento a cera. i soffitti in mattoni della camere, sono ancora lì, sabbiati a dovere per riportare alla luce il colore rosso originario. gli infissi in ferro scuro e il colori delle pareti che pescano dall’ocra e dalle terre.
la selezione di tele grezze, per lo più in lino e nei toni polverosi, sottolinea il carattere semplice della ristrutturazione. la sobrietà si respira anche in bagno, dove una vecchia console sostituisce il mobile-lavabo.
la quiete e la dolcezza del paesaggio condizionano la scelta di un intervento conservativo che rispetta la tradizione e la scalda con qualche tocco etnico. per una vacanza lunga un anno!
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